Il mio obbiettivo

Non basta un corso per fare trucco permanente. Ci vogliono anni di studi, dedizione, esperienza, costanza, impegno e innata dote artistica oltre che capacità tecnica.

Dal quando quando ho iniziato gli studi di estetica nel 2010, non mi sono fermata e non smetterò mai  di studiare, ricercare e imparare, perchè possa dare sempre il massimo in questo meraviglioso settore che è la dermopigmentazione.


Le mie qualifiche



Un pochino della mia storia

La dermopigmentazione ed il trucco permanente sono stati sin dagli inizi dei miei studi di estetica le mie più grandi passioni.

Ho avuto la fortuna di lavorare sempre a fianco a grandi insegnati e famosi Master dai quali ho imparato come la determinazione e la dedizione portino a grandi risultati.

Per questo l'estetica fa profondamente parte della mia vita e la ricerca della perfezione nella tecnica e nei risultati  la mia più grande priorità.

 

A partire dalle prime esperienze presso i migliori centri della zona di Roma iniziate nel 2008 mi sono specializzata nel Microblading presso l'accademia Phibrows ottendo il diploma di  Phibrows artist ed in seguito ho conseguito l'attestato di perfezionamento presso la stessa accademia.

 

Per quanto riguarda la Dermopigmentazione e il trucco permanente ho conseguito numerosi diplomi e master presso le migliori accademie italiane e internazionali effettuando continue specializzazioni nel trucco permanente e nel paramedicale fino a raggiungere un elevatissimo grado di perfezionamento.

 

Attualmente opero presso i miei studi privati e come docente presso le più prestigiose scuole internazionali.

 

Nel 2019 sono diventata campionessa Europea e Vicecampionessadel Mondo di Trucco permanente ai Mondiali di Rotterdam

 

 

 


La mia prerogativa

La mia prerogativa è il rispetto della naturalezza e delle proporzioni mediante lo studio approfondito delle caratteristiche estetiche individuali.

 

Sono convinta che nella dermopigmentrazione e nel trucco permanete si debba ottenere sempre un risultato che non sia mai considerato un aterfatto, ma qualcosa che  anche se concreto, risulti così armonico da essere allo stesso tempo impercettibile